• Giulia Resta

The Andy Warhol Diaries

La docu-serie uscita su Netflix che racconta la vita di Andy Warhol, artista più iconico e influente del XX secolo e massimo esponente della pop art

Barattoli di zuppa Campbell – Edizione Speciale con la firma di Andy Warhol


Il 9 marzo 2022 è uscita su Netflix la docu-serie “The Andy Warhol Diaries”, il nuovo documentario diviso in sei episodi che racconta la vita di Andy Warhol. La serie narra la storia, il percorso artistico e la carriera dell’artista partendo dal 1968 quando Warhol rimase gravemente ferito in seguito a tre colpi di pistola, sopravvivendo a malapena, e riportando danni permanenti che gli causarono sofferenza e dolore.


Personalità eccentrica e ossessiva, Andy Warhol fu l’artista più iconico e influente del XX secolo e uno degli esponenti più significativi, nonché figura simbolo, della pop art, movimento artistico che nasce tra gli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo e che identifica un’arte che parla un linguaggio che tutti conoscono: quello della pubblicità, del cinema e della televisione, un linguaggio che parla attraverso le immagini.


La serie televisiva, che racconta e svela i segreti dell’artista e della sua vita, è tratta da “I diari di Andy Warhol” scritti da Pat Hackett, la segretaria e assistente di Warhol, e pubblicati nel 1989: questi diari sono una vera e propria raccolta di pensieri dell’artista, di chiacchierate e di resoconti voluti da Warhol stesso per cercare di ricostruire e di restituire al mondo una sua immagine vera, sincera, intima e personale. Ed è su questa particolare volontà dell’artista che si concentra l’attenzione del regista: la serie infatti è costruita sul continuo alternarsi tra la voce narrante del regista, alcune pillole delle interviste fatte ad amici e collaboratori e ad alcuni spezzoni di girato d’epoca, dove lo spettatore viene introdotto e condotto alle feste del leggendario Studio 54, alle amicizie con i personaggi più influenti e alla moda dello star system newyorkese, ma anche al lato più privato e oscuro. In particolare il regista ha voluto ricostruire e riprodurre la voce dell’artista, operazione riuscita grazie all’intelligenza artificiale e resa possibile con il consenso della Andy Warhol Foundation: la collaborazione con la società Resemble AI ha portato alla realizzazione di un algoritmo di sintesi vocale grazie al quale le battute sono state prima registrate e poi trasformate in voce digitale. Il messaggio principale che la serie trasmette rispecchia uno degli ideali più forti di Andy Warhol, quello di creare un’arte che possa vivere per sempre.


E ovviamente tornano subito alla mente le sue opere più iconiche e famose come le serigrafie con il volto di Marylin Monroe, le bottigliette di Coca-Cola, il simbolo del dollaro, i quadri con i barattoli di zuppa Campbell. Tutte opere che rimangono impresse e che saranno sempre riconoscibili.